Da più di un anno mi sono organizzata per inserire molti più legumi e cereali nella dieta familiare. Lo definisco sforzo organizzativo perchè a causa dei nostri ritmi di vita risulta estremamente più semplice cuocere una fettina di carne in padella piuttosto che preparare una pasta e fagioli o un'insalata di ceci e farro senza utilizzare semilavorati in scatola.
Con sano spirito organizzativo è comunque possibile esplorare tutte le possibilità: ad esempio per avere legumi a cena 2 volte alla settimana è sufficiente ricordarsi di metterli a bagno 2 giorni prima e di cuocerli, anche in pentola a pressione, il giorno prima. E' ovvio che se si arriva la sera a casa senza avere idea di cosa preparare per cena, una tale proposta appare impossibile.
E' universalmente accettato il contributo positivo dato dalla diminuzione del consumo di carne nella dieta degli adulti. Non sono vegetariana e ritengo che una piccola dose di carne nella nostra dieta sia necessaria. Credo inoltre che un tipo di alimentazione varia e senza eccessi sia la base per garantire a tutti un buon stato di salute.
E' un fatto che l'introduzione massiva di legumi e cereali all'interno della dieta familiare ha annullato il nostro rischio colesterolo mantenendo in perfetta regola tutti gli altri parametri.
Ma al vantaggio in termini di salute si aggiunge un altro valido motivo per diminuire il consumo di carne e aumentare quello di legumi e cereali: riporto solo un piccolo estratto di un articolo apparso su Le Scienze:
Commenti recenti
26 settimane 1 giorno fa
28 settimane 5 giorni fa
49 settimane 1 giorno fa
1 anno 5 settimane fa
1 anno 34 settimane fa
1 anno 35 settimane fa
1 anno 36 settimane fa
1 anno 36 settimane fa
1 anno 45 settimane fa
2 anni 1 settimana fa