Chewing gum: con me non attacca

chewing

Chi non ha mai avuto uno spiacevole inconveniente causato da una gomma da masticare - chewing gum - gettata in strada o peggio attaccata furtivamente sotto banchi, tavoli, sedie, sedili o panchine alzi la mano.

La pessima abitudine di abbandonare il chewing gum oltre ad infastidire il prossimo rappresenta un costo sociale abbastanza elevato: la sua composizione derivante dal caucciù fa sì che si attacchi ai pavimenti, si scurisca sino ad annerirsi e generi antiestetiche macchie scure e di difficile eliminazione che imbrattano le lastre di pietra delle pavimentazioni dei nostri centri storici e delle città d’arte.

In Gran Bretagna l'emergenza gomma, costa allo Stato circa 240 milioni di euro l'anno e un danno ecologico non meno gravoso visto che, non solo il chewing gum è già di per sé inquinante ma, per la sua rimozione, vengono utilizzati prodotti chimici e disinfettanti dannosi per l'ambiente.

In alcuni aeroporti non vengono più vendute gomme da masticare per evitare di dover spendere soldi, tempo e fatica per la rimozione delle gomme appiccicate a pavimenti, sedili ed ogni altra superficie.

A Singapore, nel 1992, il governo esasperato dalla quantità di gomme da masticare incollata al suolo, ne ha proibito la vendita, limitando l'uso a quelle con caratteristiche unicamente terapeutiche.

Visto che risulta poco efficace far conto sul senso civico della popolazione masticante, alcuni scienziati della Bristol University, in Gran Bretagna hanno creato il primo chewing gum al mondo che non si attacca. Si chiama "Rev 7 Gum" ed è biodegradabile: se gettato per terra, viene lavato via dalla pioggia. A rendere appiccicoso il chewing gum è una sostanza adesiva utilizzata anche per i pneumatici delle auto. Gli scienziati lo hanno sostituito con un materiale sintetico che non attacca, unendo due sostanze già presenti nel dentifricio e nei cosmetici. Revolymer, l'azienda che lavora sulle invenzioni della Bristol University, ha mostrato che il chewing gum del futuro si lava via facilmente anche solo con un po' di pioggia. La produzione è già cominciata, al momento su piccola scala ma gli inventori sono già in contatto con le principali aziende di dolciumi.

Possiamo comunque affermare che si può fare a meno del chewing gum soprattutto per quanto riguarda i bambini. Il chewing gum è infatti un'ulteriore fonte di zuccheri o un miscuglio di dolcificanti dalle proprietà sconosciute (ma questo è un altro discorso).

Dal Daily Mail in inglese Scientists invent the world's first non-stick chewing gum that washes off pavements