Cosa sono i tensioattivi

I tensioattivi, principali ingredienti dei detersivi, sono composti organici che sciolti in acqua favoriscono la solubilità dello sporco. Infatti sono composti da una parte che si lega all'acqua (generalmente con carica positiva o negativa ma anche neutra) e da una parte che si lega allo sporco grasso (neutra). Se si immagina il tensioattivo come un fiammifero, il gambo è la parte che si lega al grasso, mentre la testa è la parte solubile in acqua.

La maggior parte dei tensioattivi utilizzati è sintetica, quindi non presente in natura. Alcuni possono essere di origine vegetale, ma la molecola originale è stata etossilata (th) con una frazione di origine petrolchimica.

Un trucco per capire se un tensioattivo è di derivazione petrolchimica o vegetale, è vedere da quanti C (atomi di carbonio) è composta la molecola: :il numero dispari corrisponde a tensioattivi petrolchimichi, il numero pari corrisponde a tensioattivi vegetali. (Es. C13 è di origine petrolchimica, C14 è di origine vegetale). Questa regola non si applica ai PEG che, a prescindere dal numero riportato, pari o dispari (4, 15, 20, 50 ecc.), derivano tutti dal petrolio....

I tensioattivi si classificano come:

  • Tensioattivi anionici - perché hanno carica elettrica negativa (i saponi, quantitativamente predominanti nei detersivi).
  • Tensioattivi cationici - perché hanno carica elettrica positiva (sono generalmente sali di ammonio quaternario dotati di azione umettante e battericida. Sono utilizzati per realizzare ammorbidenti e balsami per capelli).
  • Tensioattivi non ionici - perché non hanno carica elettrica (gli alcool). Questa classe ha un elevato potere emulsionante e detergente. hanno la capacità di lavare a basse temperature e sono poco schiumosi.
  • Tensioattivi anfoteri - che hanno carica elettrica sia positiva che negativa. Buoni schiumogeni. Attenuano l'aggressività dei tensioattivi ANIONICI, per questo nella cosmesi sono spesso accoppiati.

Nei detergenti, per la casa o per il corpo, si utilizzano diversi tipi di tensioattivi perché ognuno è dotato di caratteristiche proprie:

  • Potere distaccante: si “infilano” sotto lo sporco e lo staccano dalla superficie cui è attaccato.
  • Potere bagnante: aumentano la superficie di contatto con l'acqua.
  • Potere emulsionante: avvolgono lo sporco formando delle micropalline (micelle) che vengono poi asportate dall’acqua di risciacquo.