Le tipologie di sbiancanti

Ecco una tabella riassuntiva delle tipologie di sbiancanti e del loro impatto sulla nostra salute:

PEROSSIDI E SBIANCANTI :
gli sbiancanti hanno il ruolo di decolorare le macchie, avendo la capacità di alterare la struttura delle sostanze colorate che divengono così più idrosolubili.

Gli sbiancanti a base di CLORO innescano una reazione secondaria che porta alla formazione di composti organici del cloro particolarmente tossici.
L' uso del PERBORATO malgrado la sua capacità di liberare ossigeno e svolgere azione sbiancante, è da evitare. Se non attivato con TAED non agisce a temperature inferiori ai 30°. A breve verrà messo al bando per il riscontrato effetto teratogeno (danni sul feto)

E' quindi da PREFERIRE IL PERCARBONATO che libera ossigeno e anidride carbonica senza avere effetti sull'uomo e sull'ambiente, ha una soglia termica più bassa del perborato, quindi comincia ad agire già a 30°C, per raggiungere una maggiore azione a 50°C, senza attivatori

ATTENZIONE: negli scaffali dei negozi e supermercati si trovano SBIANCANTI- IGIENIZZANTI consigliati per disinfettare il bucato dei bambini, che contengono sbiancanti ottici.Allergie in agguato!