La nostra pelle è una spugna

La nostra pelle è come una spugna. Molto spesso si sottovaluta il fatto che la nostra pelle assorbe le sostanze con cui viene a contatto; per rendercene conto basti pensare a quanti farmaci vengono somministrati attraverso la pelle per mezzo di cerotti: cerotti per farmaci cardiaci, cerotti per somministrazione di ormoni e cerotti antinfiammatori, solo per citarne qualcuno.

Usare la giusta quantità di detersivo permette che venga eliminato il più possibile durante il risciacquo. E' importante per non inquinare l'ambiente, ma anche per non inquinare noi stessi: il detersivo depositato sui tessuti che indossiamo è una delle tante sostanze irritanti che teniamo a contatto della pelle. Quindi ancor di più è preferibile utilizzare detersivi con materie prime vegetali, più affini alla nostra pelle delle molecole petrolchimiche.

Ecco quindi qualche buona regola:

  • usare la giusta dose di detersivo e non fidarsi di misure a occhio, tenendo conto del carico dei panni, dell'entità dello sporco e della durezza dell'acqua anche perché le moderne lavatrici hanno correttamente ridotto la quantità di acqua che utilizzano, in media da 100 a 45 litri, ed è logico che i panni sciacquati con poca acqua possano mantenere più residui di detergenti.
  • Se possibile usare temperature inferiori ai 40° alle quali si riducono i residui sui capi.
  • Pretrattare le macchie, ad esempio col tradizionale sapone di Marsiglia vegetale, in modo che il detersivo è già dove serve.

La soluzione ottimale è quella di passare a detersivi ecologici pur mantenendo l'abitudine alla parsimonia.