Aspirabriciole al cadmio

aspirabriciole

In casa abbiamo la pessima abitudine di raccogliere le briciole utilizzando un mini aspirapolvere. La giudico una pessima abitudine perchè in fondo basterebbe usare paletta e scopino, però vedere la sporcizia che scompare magicamente fornisce una certa soddisfazione.

Quando non viene utilizzato, il marchingegno riposa nella sua stazione di ricarica e al momento del bisogno è pronto ad agire, finchè un giorno, troppo vicino, le batterie ricaricabili si esauriscono... E poi?

La triste verità è che nella quasi totalità dei modelli non è possibile sostituire le batterie e quindi occorre gettare via l'intero apparecchio! Mi raccomando non nella spazzatura ma in discarica.

L'impatto ambientale è enorme ed è aggravato dal fatto che già dopo un anno la batteria si esaurisce. Incuriosita ho indagato sui vari modelli disponibili sul mercato e sono arrivata a una sconvolgente scoperta: quasi tutti i modelli disponibili utilizzano le ormai obsolete batterie al Nichel-Cadmio (NiCd) che oltre a inquinare in modo devastante l'ambiente a causa del contenuto in cadmio soffrono del famoso effetto memoria che ci riporta alle prime batterie dei cellulari. Questo tipo di batteria richiede lo scaricamento totale prima della ricarica altrimenti in breve tempo la batteria si esaurisce. Nel caso dell'aspirabriciole che viene usato spesso ma per poco tempo e poi riposa in carica si arriva presto all'esaurimento della batteria con grande gioia dei produttori che venderanno altri apparecchi.

Quindi all'atto dell'acquisto, cercate il tipo di batteria ricaricabile usata che deve essere al Nichel-Idruro di Metallo (NiMH) compatibili con l'ambiente e di durata molto lunga dato che soffrono pochissimo dell'effetto memoria.

Io ho scovato e comprato il modello ZB403 dell'Electrolux che utilizza batterie NiMH.

Per saperne di più consiglio la lettura della voce batterie ricaricabili di Wikipedia