Detersivi naturali (riassunto)

detersivi

Ho notato che chi vuole iniziare ad abbandonare i detersivi classici e ha intuito la possibilità di sostituirne molti con prodotti semplici (aceto, bicarbonato) si trova un po' disorientato. Cercherò pertanto di dare qualche consiglio rapido su come iniziare, procedendo per gradi. La mia bibbia in merito è
Detersivi Bioallegri.

  1. Sostituzione dell'ammorbidente e del brillantante: entrambi possono essere sostituiti con aceto bianco nelle apposite vaschette (100 ml per l'ammordìbidente). In alternativa si può usare l'acido citrico che si acquista in polvere e che va diluito in acqua al 10% per uso ammorbidente e al 15% come brillantante.Per ulteriori approfondimenti rimando a un mio precedente post Ammorbidente... no grazie!.
  2. Sostituire gli anticalcare con aceto bianco o con una soluzione di acido citrico al 15% e acqua.
  3. Sostituire gli sbiancanti e gli smacchiatori a seconda dei casi con:
    1. percarbonato (da non confondere col perborato): libera ossigeno e anidride carbonica senza avere effetti sull'uomo e sull'ambiente, ha una soglia termica più bassa del perborato, quindi comincia ad agire già a 30°C, per raggiungere una maggiore azione a 50°C, senza attivatori. Ha azione igienizzante per bucato, stoviglie ed accessori di uso comune e rispetta i tessuti. Istruzioni per l'uso:
      1. come pretrattante: diluire fino a poltiglia in acqua tiepida e poi applicare direttamente sulla macchia per circa un’ora (SOLO CAPI BIANCHI)‏;
      2. in ammollo per eliminare le macchie persistenti e igienizzare i capi: sciogliere un cucchiaio da tavola in 5 litri di acqua tiepida (max 40°C) e poi mettere in ammollo:
        1. i capi colorati per almeno 30-60 minuti (max 2 ore);
        2. i capi bianchi per almeno 1-2 ore (max 4-5 ore)‏;
        3. infine risciacquare e lavare normalmente
    2. bicarbonato: per smacchiare e sbiancare, ad esempio, grembiuli con macchie organiche si può lasciare la biancheria in ammollo per tutta la notte in acqua fredda e bicarbonato.
  4. Sostituire il detersivo per la lavastoviglie tradizionale con uno ecologico (ad esempio quello di Officina Naturae) oppure con quello faidate.
  5. Per il detersivo lavatrice oltre a passare ad un prodotto ecologico è importante usare piccole quantità di detersivo. Questo a maggior ragione con le lavatrici di nuova generazione che hanno dimezzato il consumo di acqua (se usiamo troppo detersivo e la lavatrice usa meno acqua per i risciacqui rischiamo di indossare ogni giorno il detersivo in eccesso provocando irritazioni e allergie soprattutto nei soggetti più sensibili). Per ridurre il detersivo possono venire in aiuto alcuni trucchetti quali:
    1. pretrattare le macchie con sapone di Marsiglia o con qualche goccia di detersivo per i piatti;
    2. usare la pallina di plastica col detersivo nel cestello per ridurre il sapone che rimane intrappolato nei tubi e per aumentare l'azione meccanica della lavatrice stessa (leggi Palline da tennis in lavatrice).

    Se l'acqua che si utilizza per lavare è dura occorre aumentare un po' la dose di detersivo. L'uso di prodotti anticalcare non è necessario ma se si utilizzano dosare almeno il sapone per acqua non dura. Per ultimo, se si usano detersivi tradizionali si apprende dall'etichetta che molti di essi contengono già anticalcare (leggi Il calcare: ecco come combatterlo senza inquinare).

  6. Non farsi prendere dalla fobia dell'igienizzare la casa, il bucato e gli oggetti a qualsiasi costo: spesso così facendo rendiamo ulteriormente tossici i nostri ambienti e rendiamo più alto il rischio allergie dei nostri bambini; ad esempio gli igienizzanti per bucato contengono sbiancanti ottici, meglio allora usare il percarbonato. Per la casa e gli oggetti, dobbiamo sapere che una soluzione ottenuta da 50 g di bicarbonato sciolti in 1 litro di acqua ha un pH compreso tra 8,1 e 8,6 (a temperatura ambiente), ciò significa che il bicarbonato rende debolmente alcalino l'ambiente; quindi impedisce la sopravvivenza di quei batteri che vivono in ambiente neutro o debolmente acido. Per avere un potere igienizzante superiore, bisogna usare una soluzione concentrata, ricordando che la solubilità massima è 96 g/litro.
  7. Eliminare le velette elettrostatiche catturapolvere costituite di materiali ad alto impatto ambientale e spesso intrise di prodotti chimici che si depositano a terra; meglio usare panni in microfibra da lavare e riutilizzare.
  8. Per la pulizia del water eliminare candeggina, ammoniaca, acido muriatico e disincrostanti che sono dannosissimi per l'uomo e per l'ambiente: se il water è pulito quotidianamente, l’igiene e la pulizia sono assicurate con normali detergenti; inoltre un po' di bicarbonato sullo scopino deterge, igienizza e neutralizza gli odori. Per i sanitari si può usare acqua calda e bicarbonato di sodio oppure aceto bianco e acqua calda che elimina anche il calcare.
  9. Per il lavello e altre superfici lavabili si può usare una pasta composta da acqua e bicarbonato di sodio, da passare direttamente sulla superficie con una spugnetta e risciacquare abbondantemente: igienizza senza residui chimici.
  10. Per quanto riguarda il forno, il consiglio è di pulirlo spesso, utilizzando acqua calda e bicarbonato o limone o aceto bianco. Non usare i prodotti in commercio che contengono soda caustica, solventi ed altre sostanze nocive i cui residui non riescono ad esser rimossi del tutto e quindi, evaporando durante la cottura, penetrano nei cibi. Per il forno a microonde mettere mezzo bicchiere di acqua e succo di limone (o acqua e aceto) in parti uguali nel microonde, accendere il forno a potenza massima per 5-6 minuti e poi aspettare un paio di minuti prima di togliere il bicchiere e passare con una spugna morbida inumidita. Per il frigorifero si usi lo spruzzino all’aceto o quello al bicarbonato e poi si sciaqui. Per togliere gli odori: mettere qualche cucchiaio di bicarbonato in una vaschetta larga e lasciarvela aperta. Ha un efficacia di circa 3 mesi

Riassunto finale

  1. Elimina i prodotti superflui: al posto dei soliti spruzzini con detergenti convenzionali prepara e usa spruzzini con acqua e aceto e/o con acqua e acido citrico e/o con acqua e bicarbonato;
  2. utilizza i panni magici in microfibra;
  3. utilizza acqua calda;
  4. lascia agire qualche minuto i detergenti e i disinfettanti prima di rimuoverli;
  5. usa i guanti: la nostra pelle assorbe tutte le sostanze;
  6. usa meno detersivo di quanto ne viene consigliato.