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Vade retro formica

formica

Spesso dalla primavera in poi rischiamo l'invasione delle formiche. Non volendo utilizzare insetticidi vari e polveri malefiche di rinomati giganti della chimica industriale ho sperimentato in passato l'utilizzo del sale da cucina sparso abbondantemente nei luoghi d'accesso delle formiche, ad esempio fessure in prossimità di porte e finestre. Questo rimedio è risultato abbastanza efficace tuttavia occorreva rinnovarlo spesso perchè il sale tende a inumidirsi e quindi a consumarsi. Quest'anno ho invece utilizzato del bicarbonato di sodio che è innocuo come il sale ma molto più efficace e pratico. Nessuna formica ha più osato oltrepassare la soglia di casa.

Lo sporco e l'arte della manutenzione della lavastoviglie

lavastoviglie

Chi usa abitualmente la lavastoviglie sa che dopo un po' si formano dei residui di grasso vicino al filtro e allo scarico dell'acqua, anche se si sta attenti a pulire bene i piatti da far lavare.

Per risolvere questo inconveniente che può compromettere il grado di pulizia delle nostre stoviglie esistono dei prodotti specifici da usare a lavastoviglie vuota e con un ciclo di lavaggio intensivo.

Stira e non inquina

ferro_da_stiro

Quando stiro, in special modo le camicie, mi piace usare l'appretto. Purtroppo i vari appretti disponibili sono ormai confezionati nelle bombole spray che una volta finite rappresentano un rifiuto un po' scomodo da gestire. All'inizio avevo dubbi sulla loro riciclabilità, oggi so che possono essere smaltite con le lattine, comunque, come dico sempre è sempre meglio evitare il rifiuto prima di pensare a come riciclarlo.

Vestiti a prova di naso

bicarbonato

Spesso mi è capitato di avere delle tracce di sudore all'interno di una giacca. Portare troppo frequentemente il capo in lavanderia deteriora il capo stesso e il portafoglio. Inoltre si sottopone l'indumento a sostanze nocive. Di seguito vi descrivo il rimedio che ho adottato con successo.

Detersivi naturali (riassunto)

detersivi

Ho notato che chi vuole iniziare ad abbandonare i detersivi classici e ha intuito la possibilità di sostituirne molti con prodotti semplici (aceto, bicarbonato) si trova un po' disorientato. Cercherò pertanto di dare qualche consiglio rapido su come iniziare, procedendo per gradi. La mia bibbia in merito è
Detersivi Bioallegri.

Ho visto la luce!

lampadina

Ovvero le lampade a risparmio energetico non sono tutte uguali.

Le lampade fluorescenti compatte che, rispetto alle tradizionali lampade ad incandescenza (vetro a bulbo con il filamento interno), sono notevolmente più efficienti, hanno una durata di gran lunga superiore e, anche grazie alle dimensioni e al peso ridotti, possono sostituirle in quasi ogni tipo di apparecchio di illuminazione; purtroppo costano decisamente di più, anche 5 o 10 volte.

Palline da tennis... in lavatrice

lavatrice

Ogni tanto viene pubblicizzata qualche pallina con poteri magici, da inserire in lavatrice e in grado di lavare il bucato senza sapone.

Prima di comprare uno qualsiasi di questi marchingegni, è utile sapere che oltre a fare un uso morigerato di detersivo in lavatrice (magari a base di tensioattivi vegetali non inquinanti) è efficace inserire nel cestello oggetti che aumentino l'azione meccanica della lavatrice sbattendo maggiormente i panni presenti in essa.

Il mio sforzo quotidiano alla riduzione dei rifiuti

rifiuti

I rifiuti sono un peso sia in senso assoluto che in senso economico e questo lo sappiamo bene quando ogni giorno ci liberiamo del sacchetto della pattumiera oppure quando ci arriva a casa la bolletta della Tassa Rifiuti Solidi Urbani.

Visto e considerato che i rifiuti li produciamo noi, con un po' di attenzione possiamo provare a ridurli, come? Ecco quello che sto facendo, ma l'elenco può essere ampliato....

La lotta quotidiana agli acari e alle muffe

bicarbonato

Gli acari della polvere sono la principale causa di allergie domestiche. Questi piccoli parassiti, dalle dimensioni microscopiche, si nutrono essenzialmente di scaglie che si staccano dalla pelle umana e, pertanto, normalmente si annidano in quei luoghi della casa dove è più facile trovare questo tipo di cibo, come tappeti, moquette, poltrone, materassi e cuscini.

Detersivo lavavetri

Ecco una ricetta per un pulitutto/lavavetri efficace:

Ingredienti:

  • 100 ml di alcool per liquori
  • 400 ml di acqua distillata
  • 8-10 gocce di detersivo per piatti
  • qualche goccia di olio essenziale a scelta

Miscelare il tutto in uno spruzzino.

  • l'acqua distillata non è sempre necessaria: se l'acqua di casa vostra non è particolarmente calcarea va benissimo.
    Altrimenti un'acqua dura rischia di lasciare aloni di calcare sulle cose più delicate e visibili, tipo vetri; in questo caso meglio usare acqua distillata.

Le tipologie di sbiancanti

Ecco una tabella riassuntiva delle tipologie di sbiancanti e del loro impatto sulla nostra salute:

PEROSSIDI E SBIANCANTI :
gli sbiancanti hanno il ruolo di decolorare le macchie, avendo la capacità di alterare la struttura delle sostanze colorate che divengono così più idrosolubili.

Gli sbiancanti a base di CLORO innescano una reazione secondaria che porta alla formazione di composti organici del cloro particolarmente tossici.

Cosa sono gli enzimi

Alcune pubblicità reclamizzano l'uso di enzimi nei loro detersivi.

Nella realtà sono presenti nel 99,90% dei detersivi, sia ecologici che convenzionali, anche se finora non tutti lo dichiaravano. Vediamo di fare un po' di chiarezza su cosa sono e a cosa servono.

Dichiarazione dei componenti di uno smacchiatore tipo

In base al reg. det 648/2004, ecco la composizione di uno dei più diffusi smacchiatori convenzionali in commercio:

Sodium Sulfate, Sodium Carbonate Peroxide, Tetraacetylethylenediamine (TAED), Sodium C10-14 Alkyl Benzene Sulfonate, Sodium Silicate, Sodium Tallowate, Sodium Silicoaluminate, Sodium Accrylates Copolymer, C12-15 Pareth-7, Tetrasodium, Etidronate, Cellulose Gum, Parfums, DISODIUM BISETHYLPHENYL TRIAMINOTRIAZINE STILBENEDISULFONATE, Subtilisin, Amylase[alpha], Lipase(triacylglycerol), Cellulase, Benzyl Salicylate, Butylphenyl Methylpropional.

Cosa sono i tensioattivi

I tensioattivi, principali ingredienti dei detersivi, sono composti organici che sciolti in acqua favoriscono la solubilità dello sporco. Infatti sono composti da una parte che si lega all'acqua (generalmente con carica positiva o negativa ma anche neutra) e da una parte che si lega allo sporco grasso (neutra). Se si immagina il tensioattivo come un fiammifero, il gambo è la parte che si lega al grasso, mentre la testa è la parte solubile in acqua.

Cosa sono i complessanti

COMPLESSANTI (sostanze anticalcare)

I complessanti si legano agli ioni calcio e magnesio presenti nell'acqua che altrimenti si legherebbero ai tensioattivi (quelli che "catturano" lo sporco) riducendo le loro proprietà. Hanno quindi le funzioni di addolcimento dell'acqua, rafforzamento del potere lavante nei tensioattivi, miglioramento del processo di rimozione dello sporco ed evitano che lo sporco rimosso si ridepositi sulla biancheria o sulle superfici .

Nei detersivi chimici si utilizza:

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